venerdì 17 settembre 2010

GIORNO E NOTTE

Giorno e notte
da sempre s’inseguono.
E’notte
quando nel firmamento
la luna d’argento troneggia
da regina.
Come faro di luce rischiara
il cammino ai nottambuli.
Compiaciuta sorride agli innamorati felici.
La notte
nella sua misteriosa oscurità affascina.
Le luci dell’alba
fugano le ombre della notte.
Annunciano il nuovo giorno.
Dal suo nascondiglio sorride
il sole.
Dalle persiane chiuse entra con i suoi raggi
luminosi,caldi,indiscreti destando
dal profondo sonno dormiglioni e pigroni.
E’ ora d’alzarsi!E’ora di riprendere
il lavoro con nuovo vigor.
Passano le ore senza far rumore.
Volano con ali d’aquila
sorvolando la vetta del pensiero.
Passato è già ieri. Arrivato è l’oggi.
Giungerà presto domani.
Mesi, anni, secoli passano.
Nella notte dei tempi si perdono.
Giorno e notte
da sempre regolano senza sosta
la vita dei viventi.
GRIDO NELLA NOTTE

Buio pesto.Tenebroso.
Tacito silenzio. Di tomba.
Paura da brivido.
Cuore in tumulto. Impazzito.
Dolore.Tremore.Sudore gelido.
Di morte.
Notte di tormento.Da incubo.
Da film di Argento.
Grido acuto d’aiuto.
Prolungato,disperato,soffocato.
Languore,torpore,sopore.
Risveglio.
Lento,stupefacente.
Balenio.Chiarore di luce.
Di luce diffusa,intensa,viva.calda.
Luce abbagliante,avvolgente.
Luce dell’anima.Luce di vita.

LO SCONOSCIUTO

In collegi di suore ho vissuto,
e ubbidire sempre ho dovuto.
Percepivo gelo,  gran rifiuto
e fuggire lontano avrei voluto.
Ero costretta, non ho potuto.
Fuori e tardi il velo è caduto,
ho visto chiaro e  ho riflettuto.
L'incredibile realtà ho veduto.
Con  lacrime ho chiesto aiuto.
Povera me, non è mai venuto!
Ho pensato: dio è sordomuto?
Della sua esistenza non discuto.
Il  tema da sempre è dibattuto.
Certamente  mai è intervenuto
e le disgrazie non ha prevenuto.
Con bieco cinismo s’è astenuto.
E’ un dio assente,  sconosciuto.

CATENE INVISIBILI

Dalla nascita alla morte
insicura è la tua sorte.
Da bimbo sei indottrinato,
da regole condizionato.
Non hai via d’uscita ,
incatenato sei per la vita.
Occorre una mente desta
che a indagare non s’arresta…
Nella logica che non mente
l’ incoerenza non è presente.
Un dio santo, giusto, perfetto
fa pensare a un mondo retto.
Invece va male, alla deriva.
C’è qualcosa che non va.
Colpa del libero arbitrio?
Apatia da parte di Dio?.
Un dio geloso e capriccioso
diventa un caso misterioso.
Da spirito santo, invisibile
vederlo è proprio impossibile.
Si disperdono nell’ etere
lunghe, insistenti preghiere,
recitate con insistenza
per avere grazia e clemenza.
Avere una cieca e forte fede
in qualcuno che non si vede
è come prestare ascolto
a un uomo che non ha volto.
Credere in un dio creatore
ci colma di gioia il cuore
se si mostra a tutti quanti
non soltanto a pochi santi.
Chiaramente vien da pensare
e logicamente da ragionare:
- Se il cerchio non è quadrato,
all’ uomo dio non ha parlato.
Fatto dio a propria immagine,
l’ uomo, di fiabe riempì pagine.
Di vili menzogne e assurdità
fu vestita la nuda e cruda verità.
Gli allocchi hanno creduto
senz’ avere mai riflettuto.
L’ imbroglio dura da secoli
per menti ignare e deboli.
Chi spezza le ferree catene
si libera da paure e pene.
IERI,OGGI E DOMANI

Sulle orme del passato cammina
il presente.
S’ avvia verso il futuro dell’ uomo
evoluto e progredito,sempre corruttibile
e incorreggibile.
Ieri ,oggi e domani,
imprevedibili tempi fuggevoli
passano,segnano e scappano.
Gli usi e i costumi cambiano
ma gli abusi e i soprusi restano
PAROLE

Parole vive, palpitanti
su pagine bianche scolpite
parlano senza voce.
D’emozioni, d’affetti, di sentimenti.
Di sogni, di desideri, di segreti,
liberi di volare nel firmamento
dell’arte.
A SPASSO COL PENNELLO

Giovane pittore di talento,
della natura amante,
col pennello, tela, tavolozza e cavalletto
a spasso se ne va,
alla ricerca d’un paesaggio pittoresco.
In riva al mare o in località montana
col suo bagaglio artistico sosta.
Lo sguardo fisso, attento
coglie e cattura
le immagini suggestive.
La sua mano precisa sulla bianca tela
le paralizza con pennellate a vive tinte.
Si fermano i passanti attratti.
Ammirano il talento del giovane artista.
A lavoro ultimato , il pittore soddisfatto
sogna d’esporre il dipinto
in una galleria d’arte.
Sogna di diventare famoso
come tanti pittori dei secoli passati.